

*loading*
Template: LordMics
Immagine e Vignette: Raldi
Nella mia scuola c'è un guardiano... il suo lavoro è quello di evitare che esterni si infiltrino in uno dei tre istituti che condividono l'atrio.
A lui non scappa nulla... riconosce un esterno da circa 30 metri di distanza... con gli anni me lo sono fatto moooolto amico... tanto che oramai chiede a me se un ragazzo può passare o meno... inutile dire che ciò mi ha permesso in passato di far passare indisturbati miei amici eheheheh...
Il suo lavoro sarebbe anche quello di evitare comportamenti inadeguati... presenza di studenti di altri istituti durante gli intervalli di uno dei tre... e anche evitare l'utilizzo dei cellulari.
Ovviamente... io sono esente da simili regole... e come me tutti coloro che sono sotto la mia protezione (è sempre bello darsi un certo tono)
Insomma... grazie a questo personaggio io ho acquisito dei "diritti"... e come mi sembra giusto... spesso e volentieri esplico tali miei diritti.
Oggi per l'appunto stavo esplicando uno dei miei diritti quale la mia presenza durante l'intervallo dello scientifico... giusto per guardare un po di ragazze e per prendermi una leggera pausa dalle ore scolastiche...
Ovviamente chi non intervalla al liceo in compagnia... o è un ladro o è una spia!
Quindi con me ho portato un paio di compagni... il buon Lord Mics e il fido Eppo... L'intervallo si stava svolgendo nel massimo della routine... fino a quando i miei occhi non si posano su di una fanciulla in compangia di un amica... le due sono comodamente sedute a chiccherare...
Raldi: We... guarda li... quella sembra carina..
Eppo: Ma va... secondo me no...
MIcs: Secondo me è bombabile... ma non saprei dire...
Raldi: Eh si... finche rimane seduta li... accovacciata com'è non si vede bene...
Guardiano: we we we... che state confabulando...
Eppo: Stavamo discutendo su quella ragazza...
Guardiano: momento che da qui non ci vedo bene...
*Il guardiano si avvicina... guarda in faccia le due ragazze e poi con faccia abbastanza compiaciuta fa cenno che la fanciulla in question è accettabile*
Eppo: bha...
Raldi: Si secondo me è passabile...
Guardiano: Ma che è? la vuoi conoscere? te la presento!
Raldi: O_o ma che la conosci???
*il guardiano prende e va... arriva... due gesti... le ragazze si alzano e vengono da noi*
Guardiano: Ecco... presentatevi
Raldi: uhm... ehm... piacere Luca... eheheh
*Eppo e Mics si dileguano lasciando Raldi in preda alla vergogna più totale*
Ragazza: Piacere Jessica...
Raldi: Ehm... ora vado... che ho lezione... ci vediamo eh...
*Raldi si fa minuscolo e si allontana sconsolato... mentre il guardiano gli fa segno di vittoria con le dita*
Raldi @ 20:57 | commenti (5)|
Io lo avevo detto alla mamma che volevo che mi dipingessero la cameretta di arancione quando hanno imbiancato... ma non mi hanno dato ascolto...
Io lo avevo detto che come decorazione sui muri ci volevo le donnine... oppure le motorette... ma non mi hanno dato ascolto
Io lo avevo detto che come lenzuolo volevo quello della Harley-Davidson... ma non mi hanno dato ascolto!
E hanno dato ascolto a mia sorella... quindi ora mi ritrovo con una cameretta giallo canarino... con dei pesciolini come decorazioni e con un panda sulle lenzuola!
Ma non ci soffermiamo sulla cameretta...
Oggi sono bloccato per via della spalla che ha subito un leggero infortunio giovedi scorso... quindi mi son ritrovato alle tre del pomeriggio sdraiato sul letto, intervallando la lettura di una rivista di moto al tiro a bersagilo con la mia pistola a piombini... ovviamente il bersaglio dei piombini erano i pesciolini!
Fatto sta che uno non può restare tutto il pomeriggio così... infatti dopo mi son addormentato...
Al mio risveglio ho mangiato una mela e sono andato in giardino con l'intenzione di iniziare a sistemarlo.
Il tutto ha avuto inizio con il più classico dei: "T'oh... va che giornata... ci starebbe bene un giretto in moto!!!"
Ci penso un poco su e mi accorgo che è da parecchio tempo che non salto sul mio bel pezzo di ferraglia...
Vuoi per il freddo... vuoi perchè da quando ho preso la patente la panda mi risulta più comoda... vuoi perchè il vecchio viraghino oramai mi va troppo lento...
Senza pensarci due volte tiro fuori dall'armadio i vecchi levis tutti bruciacchiati e forati, gli avevo nascosti bene per salvarli dalle grinfie della madre/tritatutto. Mi capita tra le mani il vecchio giubbottino in gore-tex... usti se mi va largo... opto per il giubbotto di pelle e poi affero gli stivali.
I miei vecchi stivali di pelle tutti polverosi e tutti graffiati.
"Ecco... usciamo!"
Scendo in garage... e mi domando se sia ancora capace di usare il viraghino come si deve... metto casco e guanti... e mi metto in tasca la bandana che mi tornerà utilie quando calerà il freddo.
Giro la chiave... apro la benzina... tiro l'aria... e tocco il bottoncino dello starter... niente...
Insisto per una decina di volte... poi decido che mi tocca di spingere... cose che succedono quando si tiene ferma la moto per parecchi mesi...
Esco a spinta dal garage... e inizio a correre sul lato della strada...
Ora... non so se avete dimestichezza con le moto... non so se avete presente come è una yamaha virago... per la cronaca... pesa intorno ai 150 kg...
Corro... butto la prima al volo... e salto su motlo atleticamente lasciando la frizone... qualche colpetto e poi via... si accende...
Sosta al benzinaio e poi via...
Mi mancava correre in moto... piego... entro in rotonda... esco e con un colpo secco mi tiro su... raggiungo il vecchio curvone... vado giù... fino a far toccare la pedana sull'asfalto...
E poi penso che andare in montagna non sarebbe una brutta idea... una veloce passeggiata toccata e fuga... ma poi ripenso al freddo della serata che mi attende... e decido di optare per una capatina sui navigli
Parcheggio la moto ed entro in fumetteria... trovo due numeri del fumetto che mi sta appassionando in sto ultimo periodo ed esco...
Mentre passeggio mi capita di trovare un negozietto... e in vetrina... un chiodo che si avvicina molto al modello che cerco da anni... mentre sbavo alla vetrina guardando quel giubbottino di pelle sento come una sirena d'allarme provenire dal mio portafoglio.
Per un attimo penso che lo potrei anche comprare... guardo gli sghei che ho... e inorridisco... 3 euro... mi son rimasti solo 3 euro...
"Ma io con sti soldi ci devo campare almento fino a metà marzo... siamo nella merda!"
Attraverso il naviglio sconsolato... e poi mi infilo in un negozietto di dischi mai visto prima... ascolto un buon disco dei rolling stones ed esco...
Riprendo la moto e torno a casa...
Mi mancavano i giri in moto... mi mancavano le tirate... le inchiodate... mi tornano in mente tutte le mie folli idee passate...
Mi torna in mente quando lessi su una rivista specializzata: "Front brake... chopper fake!"
Il che significa che un vero chopper non deve avere il freno anteriore... quindi per riuscire ad imparare a guidare senza freno anteriore mi legai la mano destra alla manopola...
Rischiai di cadere XD e di farmi tanto male... anche perchè era scomodo non togliere la mano da manubrio... Così optai per smontare direttamente il freno anteriore... dopo le prime peripezie... riuscii ad apprendere la guida senza freno anteriore... eheheheh
A pensarci mi vien da piangere!
Raldi @ 17:49 | commenti (12)|
Dunque... io sono stato folgorato da un idea che mi solletica il cervelletto...
Ora lo so che vi soffermerete sull'idea di un dito che passa leggero sul cerveletto e vi fa il solletico... ma per piacere restatemi concetrati qui... che se no non capite!!!
Dunque... oramai ho finito la stesura del libro "Magici momenti infiniti", che ora sto postando piano piano sul blog... Rileggendolo noto che come stile di scrittura ha ancora da evolversi, anche se è già migliorato parecchio... oramai prendo Magici momenti infiniti come un libricino scritto per mio semplice diletto in un periodo un po' così... libricino che però mi ha aiutato ad evolvere il mio stile.
Detto ciò... avevo deciso di impegnarmi nella realizzazione di un nuovo testo letterario... sempre per il mio diletto... ma migliore... ho quindi vagato molto alla ricerca di ispirazione...
Tante idee... molto belle... ma non ancora pronte a essere scritte... così tra una idea e l'altra ho pensato che avevo bisogno di ispirazione... di aiuto... e ho buttato un occhio alla Bolgosfera...
Così ho avuto la folgorazione... la blogosfera è piena di gente... più o meno fantasiosa... con più o meno stile... pseudo scrittori alle prime armi... e gente che scrive semplici diari... insomma di tutto un po'...
Quindi ho pensato al primo libro scritto... dalla Blogosfera...
Per dirla papale papale... senza troppi fronzoli... ho pensato... io scrivo un inizio... diciamo che do un incipit... (sono mesi che voglio dire sta parola)... cercando di dare il massimo spazio possibile alla vostra fantasia...
Voi leggerete... e poi nei commenti... potrete a vostra volta scrivere un seguito...
Io sceglierò quello che più mi aggrada (io mi eleggo come unico supervisore... ma magari poi accetterò anche votazioni e altro)... ogni tanto magari inserisco anche un mio personale spunto... e poi postiamo di volta in volta il seguito... e si ricomincia
Vi piace l'idea???
Bhe io inizio eh:
"Eccoci... umpf... eh si... è arrivato il tanto atteso momento..."
Accompagno il portellone del bagagliaio, spero che si chiuda. Merda, come volevasi dimostrare, ho sbagliato ancora a caricare le valigie.
"Inizia a sembrarmi un puzzle... anzi no... una partita a tetris!", fischietto la canzoncina del tetris mentre riapro il portellone. Ci sarà un modo per farcele stare! ecco forse così.
Riprovo a chiudere il bagagliaio.
"Cristo... mo mi fa incazzare... mi piglia per il culo!"
Mi sposto leggermente indietro, e guardo un attimo in aria. Quel bagagliaio rimane lì, aperto, beffardo. Mi fa girare le palle.
Faccio due passi di scatto e ci salto praticamente sopra.
"Ecco... con le buone si ottiene tutto!", salgo in auto con un certo senso di soddisfazione, mi metto la cintura e faccio un attimo mente locale se ho preso tutto
"Dunque... il borsone verde... c'è... si... il carica batterie del cellulare... si si... l'ho preso..."
Metto in moto, e mi fulmina il pensiero se ho preso o meno quel dannato pezzo di carta. Mi volto di scatto e lo vedo.
E' lì sul sedile passeggero, guardandolo ho una sensazione difficile da descrivere, sento quasi come se mi avessero fatto una truffa.
Voi sarete periti informatici, voi avrete un diploma, un perito informatico deve saper fare questo e saper fare quest'altro. Mi tornano in mente tutte le parole dei professori, che esaltati!
A furia di sentirsi ripetere certe cose, uno finisce anche per crederci. Ci avevano fatto credere che una volta che ci fossimo presi quel fottutto foglio, i soldi sarebbero piovuti dal cielo. Eravamo quasi convinti che ci sarebbe bastato uscire in strada e sventolare quel foglio per ricevere un posto di lavoro. Ma che dico. Ci avrebberò direttamente dato uno stipendio e una pacca sulla spalla.
"Tzè... che cagate!"
Proprio delle cagate, prendo in mano il pezzo di carta, lo metto difronte a me, sul volante e lo guardo.
Cosa avrà di speciale, semplice carta, un poco di inchiostro, una tabella con dei punteggi, un timbro e una firma. Ecco. Forse è questo che lo rende così speciale, il timbro.
Non vedo ne una banda magnetica da passare in un bancomat ne altri elementi rilevanti. Sento come se mi dovesse bruciare leggermente il culo.
"Mi sa che mi hanno fregato per davvero!"
Meglio non pensarci. Ora ho altri problemi. Sono senza una casa, senza una meta, senza un lavoro, i soldi che ho in tasca sono abbastanza.
"Abbastanza? Abbastanza per cosa? Non so neppure per quanto tempo mi dovranno bastare!"
Come se non bastasse mi brontola lo stomaco.
Dunque, ora siamo in macchina, e abbiamo tutto ciò che ci serve. Perchè parlo al plurale? Qui non c'è nessuno con me! Non so se sia un male o un bene. Se ci fosse qualcuno avrei un po di compagnia, ma sarebbe una bocca in più da sfamare!
"Va bhe... vediamo che succede...", metto la prima e parto...
Ecco... ho cercato di lasciarvi più spazio possibile, se leggete attentamente potreste anche capire i miei abili sotterfugi (si mi ritengo un genio). Per quanto mi riguarda avrei dei pensieri su come continuare, ma questo non è il mio libro... è nostro... potete trasformarlo in un racconto horror, far apparire zombie, vampiri.
Oppure far saltare fuori un serial killer e trasformare la storia in un giallo!
Potete trasforamare il tutto in una storia d'amore
Insomma potete fare quel cazzo che vi pare... potete anche cambiare lo stile... passare dalla prima persona alla terza... o alla persona che più vi aggrada...
Divertitivi... io vi do carta bianca
Raldi @ 22:12 | commenti (7)|
Ma io mi domando e dico... dove cazzo ti sei nascosta?
Sono anni che ti cerco... e non ti trovo...
Ti vedo nei miei sogni...
Ti vedo quando durante l'ora di informatica il prof spiega cose obsolete e io mi metto con la testa sul banco ad occhi chiusi...
Ti vedo quando durante l'ora di sistemi mi volto a guardare le ragazze dello scientifico che aspettano l'autobus... mi sembra di vederti tra di loro... poi però strofino gli occhi e mi accorgo che è solo un impressione...
Ti vedo... quando sono in macchina da solo... fermo al semaforo... mi pare di vederti sul marciapiede... ma poi non sei tu...
Ti vedo... in ogni ragazza che mi fa girare la testa... dopo tutto... mi fanno girare la testa perchè in loro vedo te...
Perchè sembrano essere vagamente come io ti immagino... come io ti ho sognata tante volte... poi però... mi accorgo... che riuscire a sostituirti a loro... è impossibile...
E allora mi domando... dove ti sei nascosta... perchè scappi... e soprattutto... tu esisti per davvero o sei una mia illusione?
Perchè non rispondi... perchè?
Ora è tempo di andare a dormire... anzi no... è tempo di ricongiungermi con te... almeno per pochi fittizzi istanti... per poter stare assieme in quel mio mondo così effimero... così bello...
Ti saluto... ovunque tu ti nasconda... ovunqe tu sia... che tu esista o meno... sappi che io Ti amo

Aggiornamento di lunedi 18 alle 14,00
Come volevasi dimostrare neppure lei è come te... per l'ennesima volta ho preso una svista...
Prima ci fu Maria... troppo giovani per restare assieme
Poi fu il tempo di Vera... troppo bella... troppo irraggiungibile
Poi ci fu Eva... che non era interessata a una storia seria
Irene... con lei storia complicata... bloccato tra imbarazzo e insicurezza... bloccato per indecisione... bellissima ma troppo grande...
Gloria... due anni di amore... passione... e soprattutto di vane illusione... con lei pensavo di esserci riuscito... ma neppure con lei funzionò
Mesi di solitudine e di rimorsi... e poi fu il tempo di Ilaria... anche lei... troppo grande per calcolarmi seriamente
Poi Angelica... innamorata di un altro...
Valentina... che naufragava ancora nel ricordo di un amore ormai finito...
E poi infine... Jessica... che... mi dispiace ma io non esco... che... non possiamo uscire insieme...
Giro e giro come una trottola... ti ho cercata e non ti ho trovata... cribbio
Raldi @ 22:51 | commenti (9)|
Oggi è san valentino... e come promesso eccovi il mio nuovo post:
Probabilmente molti di voi avranno già sentito circolare in giro la storiella del mio matrimonio con la cara Opticalillusion... ma effettivamente mi sono accorto che mancavano alcune cose fondamentali!!!
In primo luogo... ci manca una proposta seria... e da che mondo e mondo... una proposta come si deve la si fa con gli anelli

Fatto questo ho ricercato in reta alcune immagini che potrebbero rassomigliarci il giorno delle nozze e alla fine sono giunto a queste conclusioni


Secondo voi quale più ci si addice??? Fate conto che se scegliete la prima immagine a me dovete farmi senza capelli U_U
Negli ultimi giorni non vi nascondo che sono rimasto un po a gongolare sulla faccenda di me che mi sposo... eheheh.. chi ci avrebbe mai più pensato al matrimonio...
Così alla fine mi son detto perchè no!!!
Optical... Mi vuoi sposare sul serio???
Non vi preoccupate... non sto parlando di un matrimonio in piena regola... sono troppo giovane orsù... sto parlando però di creare un evento primo nel suo genere... il primo matrimonio on-line
L'unione di un bloggher masculo e di una bloggher femmina... con tutta la cerimonia del caso
Dopo tutto i preparativi un po per gioco un po per scherzo sono già stati portati avanti:
1-Marito: Raldi
2-Moglie: Opticalillusion
3-Prete: Scatterhead
4-Fotografa/Damigella: Fayriel
5-Testimoni: Lord Mics (In attesa di altri)
6-Damigelle: (In attesa)
7-Invitati vari: (In attesa)
So che tutto c'oh puo sembrare il delirio di un pazzo... ma quello che ho pensato di organizzare... è come dire un evento su appuntamento... in cui il giorno x alla tale ora y tutti gli invitati, gli sposi, prete, chirichetti, testimoni damigelle e quant'altro si incontrino on-line (Ovviamente con vestiti eleganti U_U) e si svolga la cerimonia...
Ora non so bene ancora come organizzare la parte tecnica diciamo... inizialmente si è pensato ad una semplice conversazione msn... ma poi il progetto si è espanso fino all'occupazione di una chat (Mica siam qui a rubar le biciclette eh)
Questa è l'idea... e inoltre ho un piccolo regalino per tutti coloro che intendono partecipareOh le... ecco la mia idea San valentiniana che ve ne pare???
Raldi @ 15:29 | commenti (15)|
Iniziamo con il dire che: Io sto post non lo dovevo fare...
Ammesso e non concesso ciò (Non so che centra dirlo ma è una vita che sogno di infilarlo in una frase quindi tiè)
Dicevamo... io medesimo, avevo ben pensato di non aggiornare il blog... e di prendermi qualche giono di pausa dalla blogosfera... Avevo messo come data finale di questa mini vacanza il 14 febbraio, giornata in cui si festeggia quel bell bambinello che svolazza allegramente ignudo, con il birulo al vento, e armato di arco e frecce.
Si... sto preparando una sorpresa per il buon San Valentino (ma ora non dirò nulla quindi non dimandate... anche perchè se fate qualche domanda, risponderò con un perentorio PUPPA!!!)
Comunque... ora vi chiederete cosa mi ha spinto a interrompere questo mio silenzio e a fare un aggiornamento...
Bhe... semplice questo:

Successe che io feci una vignetta per la mia amabile Professoressa di calcolo spacciandomi per un abile disegnatore...
Il guaio fu che la vignetta piaque... lì per lì non fu poi un guaio dato che mi piazzai su un bel piedistallo con la scritta disegnatore e mi spacciai per una grande star con tutti i privilegi del caso.
Il guaio arrivò quando il prof di Laboratorio, venuto a sapere di questa mia "Arte" mi commissionò delle vignette per poter far su un sito internet su di lui... dandomi carta bianca e spiegando a grandi linee cosa gli servirebbe...
Capirete che qui il mio castello di carte cade come se arrivasse un uragano forza 5... al che oggi ho provato a mettermi al lavoro e ho sfornato quell'opera d'arte qui sopra...
Detto ciò ve saludi... e vi rimando l'appuntamento a San Valentino per il prossimo aggiornamento
Opere d'arte permettendo
Raldi @ 17:06 | commenti (11)|
Chi lo avrebbe mai detto... già già...

Chi lo avrebbe mai detto che un fanciullo bello come quello che vedete ritratto sulle ginocchia del suo babbo... un giorno sarebbe diventato un ragazzo di 18 anni alto un metro e 90 per 86 kili
Chi lo avrebbe mai detto che un giorno avrebbe speso anima e corpo nel judo

Lui che già dalla faccia si capiva che era indisciplinato...
Lui che all'asilo pitturava i suoi disegni tutti di un solo colore perchè era troppo pigro per prendere l'altro pennarello...
Lui che le suore all'asilo prendevano a bacchettate sulle mani perchè durante la benidizione dell'istituto per natale... faceva le bolle con la big babool...
Lui che è cresciuto con due zii che gli hanno fatto da fratelli maggiori... insegnandoli più cagate che altro...
Lui che arrivava all'asilo con la moto di uno degli zii e scendeva con il suo giubbottino di jeans... e i suoi finti rayban... tanto che sembrava un piccolo fonzie...
Lui che quando stava con lo zio Mario era milanista perchè così ci scappava sempre un regalino...
Lui che quando era con lo zio Angelo era sempre Interista perchè c'era sempre da guadagnarci qualcosina...
Lui che di ritorno dall'asilo con la nonna si fermava dal panettiere e diceva sempre di essere juventino perchè così ci guadagnava sempre un ovetto di cioccolato...
Lui che del calcio non ce nè mai fregato un ostia, tanto che preferiva andare alla bocciofila con il marito dell'amica di sua nonna... il Piero!
Lui che per i tre anni dell'asilo ha vissuto con sua nonna e i suoi due zii... litigando per il telecomando...
Lui che quando era sera andava sempre a trovare il Piero e si faceva allungare un bicchierino di vino rosso... che si sa... fa buon sangue...
Lui che all'asilo subì un pugno alla bocca dello stomaco da parte di Lazzarini... se si chiamava così...
Lui che il giorno dopo a Lazzarini ci diede un calcio nelle palline...
Lui che già all'asilo andava matto per le ragazze... che già a quell'età le rincorreva con l'idea di rubarci un bacio...
Come si chiamava quella ragazza??? Penso che fosse Lucia... si... si... proprio così...
Chi se lo sarebbe aspettate che quel piccolo teppistello che il primo giorno di elementari faceva le smorfie alla maestra e fu spostato subito in prima fila... sarebbe diventato... me... chi lo avrebbe mai detto... chi lo avrebbe mai pensato... certo che è strano a pensarci...
Quante cose sono cambiate... come sono cresciuto... chissà il futuro cosa mi riserva...
Una cosa è certa... di sicuro le suore adesso se ne guardano bene dal bacchettarmi sulle mani... eh
Raldi @ 15:24 | commenti (15)|
Dunque... da dove cominciamo a spiegarci... ah si...
Porca puttana... Ieri ho perso la gara di judo... come un deficente per di più!!!
Sembrerà strano... ma quando ti alleni 5 giorni la settimana per più di un anno ti incazzi leggermente nel vedere che non basta... e che non sei ancora all'altezza...
Dunque dopo acute riflessioni fatte stamane nel letto sono arrivato alla conclusione che bisogna imporre delle priorità nella vita... bisogna fare delle scelte e portarle a termine...
Da un lato c'è il Judo... la passione e la voglia di combattere... gli avversari... gli allenamenti... lo sforzo fisico... le sconfitte e le vittorie... i sacrifici... soprattutto i sacrifici
Dall'altra parte c'è una vita normale... con un lavoro normale... con le tue soddisfazioni magari ma anche con molte frustrazioni... una vita in cui potrai divertirti... uscire il sabato sera con gli amici... poter bere tranquillamente una birra senza doverti preoccupare dell'allenamento... poi ci sono le ragazze... puoi anche riuscire a trovarti una ragazza alla quale riusciresti a stare più dietro e via dicendo...
In definitiva... devi scegliere cosa vuoi... la strada difficile... quasi impossibile con molti sacrifici e molte privazioni... ma che se hai un goccio di fortuna può darti la fama... la gloria... e una vita unica
Oppure la strada diciamo facile... fatta di semplice lavoro... con il tuo stipendio a fine mese... le tue spese da pagare... uno in mezzo a tanti... una vita da goccia d'acqua in un oceano
Cosa scegliere??? Cosa fare??? Chi lo sa...
Raldi @ 17:52 | commenti (3)|