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Immagine e Vignette: Raldi
Queste sono cose che ti fanno sentire potente... ti rendono felice... ti fanno capire che le dure fatiche sono state ripagate...
Sono piccole soddisfazioni che ti rallegrano la giornata e ti fanno capire che nel mondo del lavoro infondo conti qualcosa.
Dopo mesi nei quali condividi una forbice con la tua collega d'ufficio, e dico ben una forbice in due, senza avere il coraggio di richiederne una tutta tua per non sembrare troppo pretenzioso, ti viene dato un compito di grande responsabilità: Ordinare la cancelleria per l'ufficio!
Ti metti a tavolino e fai una lista di cosa serve: A vuole una calcolatrice con i numeri grossi perchè non ci vede, M vuole i post-it grossi perchè su quelli piccolo non ci sta a scrivere, S vuole un pacco formato famiglia di penne nere perchè non si sa mai come ma gli sparisce una penna un giorno si e l'altro pure, P vorrebbe un vibratore ma dubito che si possa passare per una spesa di cancelleria, F vuole un porta sigari con annesso taglia sigari e spero che come spesa passi così quando non è in ufficio gli rubo i sigari...
Arrivati a fine lista noti un piccolo spazietto vuoto, ti guardi intorno facendo mente locale per vedere se hia dimenticato qualcosa o qualcuno ma lo sguardo ti cade sul tuo porta penne... vuoto
Allora ti sovviene di quella forbice che dividi con la tua collega, con la mano tremante poni la penna sul foglio, alzi lo sguardo per controllare che nessuno ti stia guardando, vedi C che chatta al computer, F fuori che fuma un sigaro, P che sfoglia i cataloghi dei Sexy Shop, A che in preda ad un non ben chiara depressione resta immobile a fissare lo schermo del pc ed è così dal giorno prima.
Bona decidi che il momento è propizio, cominci a scrivere una f tremolante quando ti senti chiamare con tono potente da dietro.
Ti volti di scatto sudando freddo e cercando di nascondere l'infausto reato dietro la schiena, se la situazione dovesse degenerare sai che ti toccherà ingurgitare il corpo del reato, tra l'altro la cosa non ti dispiacerebbe dato che hai anche fame.
Ti accorgi che ad averti chiamato è M che ti chiede di andargli a pagare le bollette in posta, rimandando il cuore che ti era arrivato in gola giù verso la sua normale postazione. Liquidi il buon M e poi torni al tuo foglietto.
Chiudi gli occhi, la tensione è palpabile nell'aria, la un respiro profondo e via.
Quando riapri gli occhi quella scritta è li, sfarzosa, brillante in color blu su foglio bianco, ti piace, te ne senti quasi assuefatto.
Stai mettendo via il foglio quando ti scappa l'occhio sul tuo porta penne vuoto, e la follia ti pervade le membra, inzi a scrivere come uno di quelli scribacchini che si vedono nei film sull'antico egitto, sudato per la fatica ti distendi sulla sedia e riponi il foglio nel cassettina degli ordini speranzoso.
Ed oggi il tuo porta penne si presenta pieno come un uovo di pasqua, e la forbice spicca su tutto il resto, imperiosa e trionfante. Sono cose che ti gratificano moralmente
P.S.
Anche l'aver vinto una gara di Judo però non è da poco eh
Raldi @ 09:28 | commenti (16)|
Ma quanto siete pigri... manco avete commentato il mio ultimo post...
Io mi sono offeso... tze... quindi vi lascio giusto due video che dicono tutto e addio
guardateli con attenzione perchè questo uomo è un mio idolo
Dato che i video potrebbero dare problemi, inserisco anche i link così ve li guardate dal sito di LA7
http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=invasioni&video=727
http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=invasioni&video=18305
Che che se ne dica a me questo uomo e le sue parole piacciono da morire
Raldi @ 11:03 | commenti (11)|
Signori miei ora voi mi direte: Ma perchè butti via tutti quei soldi per andare al cinema quando puoi scaricarti tutti i filmetti comodamente seduto a casa tua e gratis.
E io vi rispondo, che sono una persona onesta e che quindi pago per il film (in realtà perchè dovendo uscire con la ragazza il cinema è una delle opzioni sempre verde)
Comunque, sono andato a vedere quello nuovo del James Bond!
Il film in se non è che mi abbia colpito poi tanto, ok effetti speciali belli, trama avvincente e belle sventole che muoiono per il signore Bond, ma nulla di che.
Non fosse che in una delle prime scene succede na roba che mi ha lasciato di che pensare:
In sta scena Bond sta scappanda da alcuni imprecisati tizzi a bordo della sua solita Aston Martin, si trova in una imprecisata zona montuosa Italiana, durante l'inseguimento folle le auto vengono intercettate da una camnionetta dei Carabbinieri che ovviamente si mettono all'inseguimento (Vorrei comunque far notare: Aston Martin che scappa da due Alfa Romeo, e i carabinieri con un Defender gli riescono a stare dietro, per la serie i sogni son desideri ma va bhe).
Comunque, durante l'inseguimento i carabinieri si schiantano contro un muro e volano giù per la scarpata, risultato della scena: i carabinieri hanno certamente fatto la fine del ratto come si dice in gergo.
E io allora mi chiedo, va bene che Bond ha la licenza di uccidere, ma alle famiglie dei carabinieri che gli andiamo a dire? Li ha uccisi uno che c'aveva la licenza??? Mica son cercbiatti in stagione di caccia!!!
Capite cosa intendo??? In un'epoca in cui se muore un carabiniere muore per una rissa da stadio gli si fanno fiaccolate, denunce pubbliche e richieste di linciaggio sulla pubblica piazza del assassino, mi spunta James Bond, con quella sua faccetta da cazzo e me ne accoppa due sparando all'impazzata e correndo su e giù per tornanti di montagna???
Ripeto, i film son proprio film...
Raldi @ 11:27 | commenti (6)|
In data 11 novembre, dell'anno astrale 2008.
Mi recai con la mia genitrice nel supermercato cittadino del mio paesino, per comprare alcuni generi di prima necessità.
Entrati nel supermercato abbiamo comprato giusto qualche genere basilare: Insalata, mandarini, prosciutto, tonno (al naturale che sono a dieta vi ricordo), marmellatina (per la mia colazione del campione: The al limone con un cucchiaio di miele, 2 fettine di pan brioches con la marmellata (lo so che al pan brioches sarebbe preferibile una fetta biscottata... ma dio almeno un vizio lasciatemelo (ho smesso anche di bere il vino a tavola))), il cibo per il pit e via discorrendo, per un totale di 27 articoli.
Alla cassa, l'amara sorpresa: 80.70 euro di spesa!!!
Raldona pagava stupita, mentre io guardavo i due sacchetti mezzi vuoti con una lacrima sul viso e una bestemmia sulla bocca.
Ritornando nel rifugio familiare mi sono soffermato a riflettere su un fatto:
Pan brioches, latte a lunga conservazione, tutte queste robe qui una volta non esistevano, ci siamo troppo viziati (merito di questo mio ragionamento c'è anche il libro che sto leggendo), ne deduco quindi che:
1- Per fare del bene al mio portafoglio (Anche in previsione di un futuro nel quale a dovermi procacciare il cibo nel supermercato sarò io, imbracciando la mia fida carta di credito, a mo di cacciatore in cerca di cervi)
2- Dimagrire, non comprando più tutte quelle porcherie obsolete (ma allettanti), che fanno per prima cosa male (anche se sono buonissime), ingrassare (ma sono davvero sfiziose), e secondo me creano anche una sorta di dipendenza (ci credo, avete mai assaggiato cose come... le gocciole per esempio, una libidina, un orgasmo culinario, roba da morire con la faccia dentro al sacchetto mentre si sgrufola come un maiale)
3- Il perdere peso farebbe bene sia per la mia salute, che per la mia vita sportiva. Vi ricordo che sono un judoka (praticante dello sport judo) e che devo mantenermi rigorosamente sotto i 90,5 kg (per rimanere nella categoria). Inoltre, complice sempre la lettura del libro di Mauro Corona, che già qualche anno fa (durante il mio periodo di estremo amore indiscusso per le montagne e l'arrampicata sportiva (amore che mi è stato diciamo incuneato da alcune compagnie in quel di Varese)) mi aveva emozionato molto, e che ho deciso di tornare a rileggere (visto il mio attuale status mentale di intellettuale acculturizzato, non che neo lettore/scrittore), il mio amore per la montagna sta ricominciando ad ardere come prima se non di più.
Ora voi direte cazzo centra con la dieta??? E io vi rispondo, avete mai provato ad arrampicare pesando più di 100kg? Io si, e vi posso garantire che qualche chiletto in meno non mi fa certo male.
Detto ciò ho deciso di vivere una vita di stenti e privazioni culinarie al limite del masochismo. E vi posso dire che al secondo giorno di stenti e privazioni la lotta e dura, si combatte non sono sul piano fisico ma ben si sul piano mentale, ma questa è un'altra storia.
Raldi @ 13:57 | commenti (14)|
Voi non è che conoscete il modo per perdere peso vero???
Devo assolutamente scendere di un 2 o 3 kg in due settimane, causa una gara di judo. Quindi se qualcuno volesse venire in mio soccorso ne sarei ben felice.
Bando alle ciance e veniamo alle cose serie...
Oggi sono svuotato mentalmente... non ho cose serie da dirvi dovete scusarmi... chiedo venia...
Penso che ci risentiremo appena avrò una qualche idea intelligente
In realtà stavo scrivendo una storiella comica che riguardasse questa canzone
Ma la cosa non mi soddisfaceva... oggi sono così... costipato diciamo... mi va bene niente...
Attendo ancora che la mia editor mi dia il suo parere sul libro per poter proseguire col capitolo 4...
un saluto
Raldi @ 10:36 | commenti (15)|
Era il 1989, i miei pensieri erano corti e i miei capelli erano lunghi,
intrappolato da qualche parte tra un uomo e ragazzo
lei aveva 17 anni ed era ben lontana dall’essere nel mezzo.
Era estate nel nord del Michigan
ahh ahh ahh
ahh ahh ahh
gli spruzzi atrraverso la sabbia
parlando del fuoco
è una cosa semplice nella vita come dove e quando
non avevamo internet
ma non dimenticherò mai
il modo in cui la luce della luna rifletteva sui suoi capelli
e noi provammo cose diverse
e fumammo cose divertenti
facendo l’amore in riva al lago sulla nostra canzone preferita
bevendo whiskey dalla bottiglia non pensando al domani
cantando sweet home Alabama tutta l’estate
cantando sweet home Alabama tutta l’estate
recuperando la Walleye dalla darsena
guardando le onde scrosciarsi tra le rocce
lei avrà sempre un posto nella mia anima
staremo al sole
non potremo aspettare che venga la notte
per colpire la sabbia e suonare del rock and roll
mentre noi provammo cose diverse
e fumammo cose divertenti
facendo l’amore in riva al lago sulla nostra canzone preferita
bevendo whiskey dalla bottiglia non pensando al domani
cantando sweet home Alabama tutta l’estate
cantando sweet home Alabama tutta l’estate
adesso niente sembra tanto strano quanto le foglie che iniziano a cambiare
o come noi pensavamo che quei giorni non sarebbero mai finiti
a volte ascolto quella canzone e inizio a cantarla
e penso dio vorrei rivedere di nuovo quella ragazza.
ritornello 2 volte
cantando sweet home alabama tutta l’estate
cantando sweet home alabama tutta l’estate
cantando sweet home alabama tutta l’estate
cantando sweet home alabama tutta l’estate
Pensavo davvero che quei giorni non sarebbero mai finiti, pensavo davvero che bastasse la mia volontà.
Nessuno mi aveva detto che quella estate sarebbe finita e ,anche se me lo avessero detto, probabilmente non gli avrei ascoltati.
Rimane l'amaro in bocca al pensiero di non essersi goduto quei magici momenti, rimane il desiderio impellete di rivivere quelle emozioni.
Pensieri di un povero pirla con la sindrome di Peter Pan, innamorato di quel ricordo più di ogni altra cosa al mondo
Raldi @ 16:02 | commenti (11)|
Carissimi i miei lettori, mi torvo oggi a vestire i panni del critico del cinematografo. Sapete bene che mi piace spacciarmi per intellettuale a volte. Ok mi piace tanto spacciarmi per intelluttale perchè infondo orsù io ci ho un capa tanta!
Sabato pomeriggio stai facendo un pisolino tranquillo tranquillo nel tuo lettino ma ti tormenta un imperterrito dubbio: Cosa diavolo faccio questa sera con la mia ragazza?
Alla fine decidi di mettere da parte il tuo orgoglio intellettuale per fare qualcosa di apprezzabile per la tua lei (poi non dite che non è vero amore tze), la porti a vedere uno di quei film che si presentano come l'ultimo prodotto del filone moccia-scamarcio-muccino-e compagnia bella.
Così il sabato sera alle 8 ti ritrovi sotto casa sua in macchina che attendi il suo arrivo, fai il solito check-up: alito, barba, capelli, odori vari ed eventuali, vestiario, sedili, ultimo ruttino per digerire la cena, caramellina e infine decidi di poter congedare per la serata i neuroni addetti ai seguenti incarichi: Intellettuale, filosofico, creativo (però tu non andare troppo lontano che magari ci scappa un post serata), orgoglistico. Così mentre i 4 neuroni se ne vanno a fare l'happy-hour in qualche localino invece avverti tutti i neuroni addetti al filtraggio dei pareri, delle impressioni, delle parolaccie gratuite e degli insulti scontati, che si dovranno fare il turno doppio preparando per bene un argine contenitivo che manco la diga del Vajont (Possibilmente senza che crolli tutto).
La tua dolce metà ti si presenta in macchina tutta bella agghindata, capelli raccolti, cappottino sotto il suddetto copriabito il golfino con il collo largo e slavo che fa molto Kim Basinger in nove settimane e mezzo (ma dio quanto mi arrapa quella donna in quel film). Dopo aver messo in codice rosso il neurone addetto al filtro delle emozioni bestiali riguardanti il sesso, accendi la macchina e parti, destinazione il multisala.
Arrivato al cinemino non trovi parcheggio manco a voler parcheggiare praticamente a casa tua, senti la tua testa che comincia a fumare a causa del frenetico lavoro di filtraggio che si fa difficile, quando ti rendi conto che il dio dell'amore vede cosa stai facendo per la tua ragazza, e decide di aprirti un piccolo varco dove parcheggiare. Così i neuroni tirano un sospiro di sollievo vedendo la mareggiata che si ritrae.
Ti siedi al tuo buon posto, due efusioni con la fanciulla, anche leggermente disturbato dal fatto che quel imbecille del cassiere, con mille posti liberi ha deciso di impignare tutti e duecento gli spettatori sulle ultime tre file, senza neppure lasciare un posticino per i cappotti.
Il film comincia, la prima scena ti mostra sta ragazzetta che a sentirla parlare ti da l'idea di una scemotta strafatta di cocaina e anche un poco dislessica (la prima impressione non si dimostrarerà sbagliata), ti porti avanti per capire bene quello che dice cercando di tenere il filo del discorso. Tutto a un tratto però durante lo sforzo di seguire le cazzate che dice ti saltano all'attenzione alcune parole chiave del sistema operativo del tuo cervello (un po come quando uno digita ctrl+c o quelle robe li sulla tastiera, che coincidono con azioni ben distinte), come pompino, o eravamo tutti e tre nudi nella vasca, glielo ho preso in boca e via discorrendo.
Per un attimo ti stai domandando se non hai sbagliato sala e sei finito in quella a luci rosse, oppure se questo filmetto ti si dimostra invece che l'ultimo prodotto del genere sopracitato, un buon successore del filone: film che attirano tutte le ragazzine in mancaza di pene e tutti i pippaioli cronici, promettendo scene spinte in cinema non hard (quindi senza la vergogna di entrare in uno di quei posti) e alla fine non mostrano neppure un pelettino pubico (Melissa p. ne fu il film capostipete, e io).
Ti metti in attesa guardando disinteressato il filmetto.
E via che assisti a questi salti acrobatici di palo in frasca, da un genere all'altro, droga, sesso, violenza, bidelli spacciatori, poliziotti che si vendono la droga, discoteche in cui ci si impallina con pilloline blu, e poi ancora aironi che si mettono a svolazzare dal nulla in uno scenario fantasy, che manco il miglior trip di marijuana che ti sei fatto nei tempi passati.
Arrivi così all'intervallo che sei un attimino sconcertato, non sai se il film ti piace o meno, ti guardi attorno e vendi tante faccie disgustate, gente che è indecisa se prendere e andarsene a spendere il proprio tempo in posti migliori. Guardi la faccia della tua ragazza e capisci che l'insoddisfazione prende anche lei, insomma tutta la sala (che si era presentata volendo guardare un nuovo scusa ma ti chiamo amore) è sull'orlo dello sbocco, invece te sei li spiazzato.
Nel tuo cervello non sanno bene come comportarsi, bisogna fare qualcosa, cerchi di ricordare eventi simili, e nella tua memoria ti vien fuori quando sei andato a vedere il "così è (se vi pare)" di Pirandello, anche li all'intervallo eri spiazzato, ma alla fine seguendolo con molta attenzione hai imparato cose interessanti ed eccellenti spunti di riflessioni.
Ora sai cosa fare: ALLARME ROSSO A TUTTO IL CERVELLO! Richiami subito in servizio con urgenza tutti i neuroni che hai congedato, l'orgolgistico ti si presenta con in mano due salatini ed un campari che non aveva ancora finito, ogniuno ai propri posti. Fuori dai coglioni i neuroni filtro e dentro quelli spugna bisogna recepire ogni singolo particolare, abbiamo già perso abbastanza, l'impresa non è facile ma ce la possiamo fare.
Appena ricomincia il film lo segui, scene di sesso che ti stuzzicano la fantasia, ma non è questo il momento, cerchi di accendere tutte le psinapsi cerebrali per elaborare tutto quello che vedi.
Tutto intorno si cosparge odore di bruciato, un poco di fumo ti esce dalle orecchie, e si sente anche un leggero olezzo tipico di qualcosa di alcolico brucia, i neuroni dell'Happy Hour si erano portati di nascosto una boccietta di liquore per finire l'aperitivo.
La tua ragazza ti guarda preoccupata ma tu hai una missione più importante ora, APPRENDERE!!!
Entusiasta del film rimani seduto sulla poltrona a leggere anche i titoli di coda, mentre gli adetti alle pulizie ti cercano di cacciare colpendoti con la scopa le caviglie, uscendo cerchi di cogliere tutti i disgustati commenti dei presenti e te ne senti gratificato. Perchè a te il film ti è piaciuto, perchè tu ne hai saggiato il senso e gli spunti di riflessione. Decidi così che il lunedi appena arrivato in ufficio ti metterai subito alla ricerca di recensioni e quant'altro in modo da poter scrivere un bel post sul tuo blog e in modo da poterti acculturare ancora un pochino su quanto visto.
Il lunedi ti accorgi però che il resto della rete non è dalla tua parte e che di informazioni non ce ne è abbastanza così scrivi una storia comica, mandi tutti i neuroni in vacanza per una giornata e ti lasci cadere sulla tua sedia da ufficio assumendo uno sguardo da ameba dovuto al fatto che nel tuo cervello tutti i neuroni sono usciti lasciando il sistema operativo in modalità provvisoria per rispondere a precise parole chiave:
Suona il telefono: nomedellasegretissimaazienda buongiorno... guardi in questo momento non posso esserle utile possa chiederle di richiamare... tu tu tu
Scoppia un incendio: Ci si alza si salta fuori dalla finestra e ci si dirige amebamente verso il vicino bar per un aperitivo mettendosi così in salvo
Terremoto: ci si infila sotto il tavolo e si attende... in caso di crollo del soffito ci si lascia andare alla bestemmia libera
Il capo ti chiama per parlare: Annuisci dici di si e ogni tanto sorridi facendo un inchino di riverenza
Finisce l'orario lavorativo: Sali in macchina e corri verso casa senza fare troppo caso a semafori, pedoni e quant'altro, le risorse minime del tue cervello in questo momento non ti permettono di usare tali premure
Udisci parole inerenti al sesso come pompino, leccare, culo, tette, ecc...: ALLARME ROSSOOOOOOO!
P.S.
Io volevo fare una cosa seriosa lo giuro. Ma è venuta fuori così! Prometto che prossimamente raccoglierò informazioni, riguarderò il film (Ovviamente mica lo scarico... ritorno al cinema e pagherò altri 7 euri e 80 cent), prenderò appunti mentali che immancabilmente finiranno persi nei meandri del mio cervello e scriverò una vera recensione del film... per ora accontentatevi di questo...
Raldi @ 11:05 | commenti (12)|