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Immagine e Vignette: Raldi
Eh si... ci siamo! Alla fine questo giorno è arrivato.
H. ha già portato via la sua scrivania e i suoi quadri dal suo angolo di ufficio, per tutto punto quella parete bianca con i segni neri delle cornici mette una tristezza che manco il muro del pianto.
Il toner della stampante a colori sono due settimane che lo smonto e lo sballotto per stillargli fuori le ultime gocce di inchiostro. Perchè oramai non ne vale più la pena di comprarne uno.
A. l'altro giorno ha messo la lettera di dimissioni sul tavolo che capo, ha già trovato un nuovo posto portandosi dietro D. M. e pure O. io ho chiesto se c'era un posticino per il povero Raldi sul trenino dei cervelli in fuga. Ovviamente la risposta è stata che oramai erano al completo, però A. che crede nei giovani dice di aver seminato per me presso il suo clientone, e che se la cosa va in porto io avrò un lavoro d'oro. Per ora ho in mano un meraviglioso pugno di mosche.
SD oggi indossa uno dei suoi soliti maglioni che lo fanno assomigliare tanto a un polaretto, il gusto del giorno è vomitino.
M si diverte a suonare per le ultime volte il suo campanello da recempion d'albergo
S qui accanto a me è sull'orlo della diperazione perchè da lunedi si troverà a gestire l'amministrazione da sola, fornitori incazzati come faine compresi!
Io decido di sfruttare le ultime risorse dell'ufficio stampandomi una quindicina di copie dei curriculum, e uso anche le ultime buste. Ho visto la bottiglia di vino che F ha nascosto in magazzino quindi tra poco promuoverò un brindisi collettivo.
In barba alle scelte dell'altro capo io ascolto la musica ad un volume abbastanza sostenuto, cosa che non mi sarei mai permesso di fare un mese fa. Da quando ho scoperto che rimarrò a casa, trascuro visibilmente il mio lavoro.
La postazione è un porcile, la mia barba è incolta, la ho tagliata gusto settimana scorsa solo perchè avevo un colloquio, altrimenti a quest'ora sarei un matusa.
Ho fatto un paio di colloqui in settimana per i quali sono in attesa di risposta. Da due giorni le mail di infojob non cotengono più annunci possibili.
Domani mi attende la cara vecchia carrozzeria paterna, mio prossimo posto di lavoro fino a prossima assunzione.
La parte divertent di tutto questo tram tram è che negli ultimi giorni sono ispirato, scrivo tantissimo, ho buone idee sullo sviluppo del mio libro. Spero che alla mia editor ci fischino le orecchie come una pentola a pressione prossima alla deflagrazione.
E ora via verso un futuro prospero... na... miglior... na... ignoto... eh... buio... uhm...
Dunque... e ora via verso un futura buoio e ignoto... sempre con la speranza di stare a scrivere qualcosa di sensato... Vero Optical????
Raldi @ 09:49 | commenti (15)|
Che ho finito il quinto capitolo del mi libro ieri sera...
Probabilmente ve ne frega un cazzo... ma fa niente... il finale di questo capitolo mi piace molto, sono riuscito a metterci dentro parecchie cosine carine.
Insomma ieri sera ero ispirato, vuoi la bella giornata sulla neve, o vuoi chi sa che ieri ho messo giù una robina niente male.
Ovviamente a voi il diritto di sapere cosa ho scritto non è concesso, se non alla mia editor personale dalla quale attendo ancora notizie...
Concludo questo breve post dicendo che... si sono Minchione!!!
Chi vuole intendere intenda... gli altri in roulotte!
Raldi @ 09:02 | commenti (8)|
Non è che io sia diventato un fervente credente tutto d'un botto, è che in temp di crisi uno cerca di savarsi con tutti i modi possibili...
Si perchè è di crisi che parliamo oggi.... perchè è la suddetta crisi che mi ha tenuto lontano dai miei cari lettori (e soprattutto dalle mie dolcissime lettrici che dopotutto sono la maggioranza...)
Insomma gente... per farla breve... non è che avete un lavoro per me??? Ma non un lavoro da fare saltuariamente come secondo introito... ma un lavoro principale
Capo: Allora Raldi... come va la situazione???
Raldi: Tutto liscio come il culo di un bambino... sto mese abbiamo già recuperato un buon 40000 euri... e ho in previsione di arrivare a 50000 entro fine settimana
Capo: Bene bene... E il magazzino?
Raldi: Eh... il magazzino piange... ultimamente ci sono state pochi ordini...
Capo: Si si... Come ti trovi dunque... ti sei ambientato bene?
Raldi: Si capo... oramai vado in autonomia... mi trovo bene
S.: Si si... confermo... oramai va anche meglio di M. che era qui da 9 anni (M. è la persona che io ho sostituito perchè si è trasferito)
Capo: Bhe buono... quindi ti ei fatto una bella e solida esprienza!
Raldi: Se mi passa il termine so er meio!
Capo: A fine mese chiudiamo!
S.: ...
Raldi: ...
Capo: La crisi...
Raldi: ...
S.: ...
Capo: Raldi mi dispiace... te sei un ragazzo sveglio... mi piacerebbe averti con me qualora ruscissimo a salvarci in qualche maniera... ma non ti voglio dare illusoni...
Raldi: Ma ma... così... e il mio contratto di 4 anni???
Capo: Lo so... dispiace anche a me... dopo tutto erano 30 anni che guidavo questa azienda...
Raldi: ...
Ed è coì signori, la settimana scorsa è andata avanti tra vari svenimenti, tentativi di suicidio, e intentate ribelioni a mano armata (D. minacciava di presentarsi l'indomani con il fucile per la caccia al cinghiale).
Quindi perdonatemi se sono mancato dal blog e soprattutto dai vostri blog, faccio un mea culpa.
Parlando di cose serie... ho gia ricevuto numero tre offerte di lavoro:
- Commesso in un Sexy Shop con orari nottambuli
- Portantino per un fotografo che si occupa di far foto durante i film porno
- Carrozzeria del babbo che di per se già non c'ha lavoro lui, e quindi non mi pagherebbe, però almeno potremmo giocare a carte!
Sono ancora aperte trattative con varie aziende, non che la consueta semina dei curriculum vitae in giro per il mondo... sperando che qualcosa fiorisca... 

In allegato i miei Curriculum in ambedue i formati (perchè oggigiorno le aziende c'hanno di quelle pretese... sono molto orgoglioso counque di come ho stilato il cv in formato europeo... da buon scrittore)
Raldi @ 08:45 | commenti (17)|
L'altra sera, di ritorno dal lavoro passo fuori dal parco della mia città e non so il perchè vengo stupito da una cosa... non ci sono motorini...
Voi dite... embhe???
E io vi rispondo che qui nella periferia Milanese il motorino è molto più che un semplice mezzo di trasporto... almeno così era quando io avevo 14 anni...
Inutile le generazioni cambiano... meno di una decina di anni fa ricordo che c'erano le compgnia immense, che tutti i giorni dopo la scuola si andava al parchetto, ci si sedeva sulla panchina a cazzeggiare, non importava sel'indomani c'erano verifiche o se faceva un freddo glaciale, tu puntuale alle 3 del pomeriggio eri sotto casa dell'amico che ti abitava vicino attaccato al citofono e speravi che lui ti aprisse almeno il portone per spettalo sulle tromba delle scale dato che fuori si congelava...
Poi in due si andava a casa dell'altro e la situazione si ripeteva, ora che arrivavi sulla panchina del parchetto eravate si e no una decina anche una ventina quando andava bene.
Ci si stringeva sulla panchina... si tramavano macchiavellici piani per attirare qualche ragazza nella compagnia... si parlava... ci si pigliava per il culo... spesso si esagerava... quando c'erano le ragazze facevi il figo... dato che la panchina era quella che era lasciavi che ti si sedessero in braccio anche se ora delle sette e mezza ti ritrovavi con una gamba prossima alla menomazione ed un dolore atroce nelle parti basse per l'erezione congenita che oramai andava avanti da parecchie ore...
Capitava che a volte a illuminarti la giornata passasse qualche gruppetto di ragazze e si metteva sulla panchina dall'altra parte, allora bisognava mettere in atto il gemellaggio... quando poi invece arrivavano gruppi misti li si cominciava a guardare con sfida... magari li si sfidava a giocare giorno dopo giorno... magari scoppiava qualche lite... però intanto riuscivi ad avvicinare le ragazze dell'altro gruppo XD
E le comagnie crescevano, c'erano quelli della piazetta, quelli di Pasubio, quelli di Piazza mercato, quelli di Monte Rosa, e via, spesso alcuni saltavano da una compagnia a un'altra.
Ricordo che noi eravamo quelli della conca... eravamo 4 cretini in questo quadrato d'erba a forma di conca, un freddo micidiale quell'anno, poi siamo diventati 6 poi 8 poi 12... e via... dalla conca a Monte Rosa, da Monte Rosa a Via Fermi.
Noi con i nostri motorini, sentivi un rumore in lontananza e sapevi già chi si avvicinava, io avevo quel firefox bordeau che mi ero ripromesso di verniciare... ma alla fine ero troppo pigro per farlo e così è rimasto fino a quando l'ho veduto...
Le strade poi si sono divise, le cose cominciavano a girare male, c'era chi esagerava davvero troppo... e chi non sapeva quando era l'ora di smettere... così piano piano incominciavo a non uscire più spesso, qualche volta sentivo la mancanza di quell'amico a cui suonavo il citofono alla tre del pomeriggio, col quale avevamo vissuto mille storie, ch a ripensarci non ti sembrano neppure vere...
Non saprei manco dirlo come le cose fossero cambiate, cominciavano a girarmi intorno le ragazze, gi allenamenti aumentavano, loro sempre chiusi in quel buco di parchetto... e alla fine tutto è finito
Rimarrà però il ricordo delle mitiche corse in motorino, quando d'estate si riusciva a incontrarsi tutti per andare a divertirsi, io in testa al gruppo gli altri dietro a seguire, passavo appositamete per le strade principale per fare casino per farsi vedere.
Mi ricorderò sempre di quell'ultima gara a Muggiano contro l'F12 nero di quell'amico... lui per vincere saltava sulla pista ciclabile, io facevo sorpassi folli e le rotonde in contromano, lui non si rallentava sui dossi, io invece andavo direttamente sul marciapiede.
Cosa gli è rimasto di tutto questo a sti ragazzini??? Nulla... li guardavo li seduti sulla panchina... meno di 14 anni e già con la canna in bocca... nulla in contrario... anche io verso quell'età facevo le mie prime esperienze... ma di sicuro non mi bombardavo i neuroni giorno dopo giorno...
Dove siandrà a finire mi dico io...
Raldi @ 10:45 | commenti (10)|
Ecco un'altro post che parla della neve che è caduta a Milano e ha bloccato tutta la città...
Di sicuro avrete pensato questo leggendo il titolo... e invece no... il titolo non centra un cazzo con il post (i più attenti di voi si saranno accorti che infondo su questo blog è sempre così...), anche perchè mentre tutta la città maledetta bestemmiava e imprecava sulla candida e bianca polverina (e imprecava perchè non era cocaina... altrimenti vedevi con quale grande gioia erano tutti per le strade con il naso rivolto al cielo a fare grandi inspirate), io ero alla finestra di casa scalciando come un puledro in amore, desideroso di fare un tuffo a bomba in quella spolverata d'oro bianco.
Sono sempre bastian contrario lo so...
Arriviamo al nocciolo che se no poi vi annoiate e vi addormentate sulle tastiere... il punto è che un nocciolo ancora non è che ci sia... almeno è ancora una idea fumosa...
Sono tornato dalla montagna dove ho passatto una maratona di tre giorni no stop di dormite e mangiate da far accapponare la pelle... lungi da me l'idea di salire sulla bilancia... anche perchè oramai il mio stomaco si è abituato a cotante mangiate... e richiede di essere riempito ad ogni pasto...
Mi chiedo se sto percorrendo la strada giusta
se non vivo in una campana di vetro
forse è troppo bello per essere vero
o forse non è quello che io volevo
forse non è una situazione adatta a me
o forse sono solo le paranoie di un pirla.
Non posso far altro che chiedermi cosa accadrebbe se lei
mio unico nodo che mi tiene legato a questo formicaio grigio
si slegasse
forse mi lascierei naufragare come una nave in balia delle onde
oppure come già è stato in passato
incasserei il colpo ma poi mi rialzerei
In queste bianche giornate nella città maledetta
mi sento come un cane al guinzaglio
intrappolato ma fedele
desideroso di libertà ma
cosciente che a tenerlo in vita è proprio la mano del carcieriere
e mi chiedo cosa succederebbe se mai quel guinzaglio
dovesse aprirsi
un cane sciolto in fuga dal canile maledetto in cui è rinchiuso
La butto lì... vediamo se capite... vi sfido!!!
Raldi @ 15:23 | commenti (23)|